REGOLAMENTO

REGOLAMENTO “Dolomiti Super Fly” edizione 2017

 

1. PANORAMICA

 

La”Dolomiti Super Fly” è una gara di “Hike and Fly” in parapendio.
La sfida consiste nell’attraversare le Dolomiti il più rapidamente possibile, raggiungendo dei

Turnpoint definiti, utilizzando solo il volo in parapendio e il cammino.

I piloti possono avere diverse motivazioni e livelli di esperienza. Questa gara si ispira alla famosa X-Alps, ma con regole che la rendono accessibile a molte più persone. Chi sogna di vivere questo tipo di avventura ora potrà realizzarlo. Anche i parapendisti che non hanno lo spirito competitivo potranno approcciarsi al mondo “Hike and Fly” attraverso quest’avventura.

 

2. PROGRAMMA

 

La durata dell’evento è di 7 giorni dal 28 di maggio al 3 giugno 2017.

27 maggio 2017, Briefing (OBBLIGATORIO)
28 maggio 2017, ore 10 – START
28 maggio 2017, 20:30 – stop giorno 1

29-30-31 1-2 maggio giugno 2017, dalle 7alle 20,30 Giorni di Gara 3 giugno 2017, dalle 7 alle 14 ultimo giorno di gara
3 giugno 2017, 14:00 Fine della gara
3 giugno 2017, 18:00 Premiazioni

La gara viene interrotta durante la notte 20:30-07:00.
I piloti devono essere seguiti da un assistente (OBBLIGATORIO).

 

3. ORGANIZZAZIONE

 

3.1. Organizzatore e direttore di gara
L’organizzatore è un Club di Parapendio della zona delle Dolomiti. Nell’edizione 2017 l’organizzatore è il club “VoloLiberoTrentino”. Il direttore di gara è scelto dagli organizzatori.

3.2. Comitato di gara

Il direttore di gara, l’organizzatore e due piloti (designati dall’organizzazione ed eletti dai concorrenti) costituiscono il comitato di gara. Questo comitato governerà in caso di disaccordo tra i concorrenti, può sanzionare con una penalità e convalidare la classifica. Il Comitato di gara si riserva il diritto di adattare il regolamento se viene ritenuto necessario.

3.3. Escursione e condizioni di volo

I piloti hanno la responsabilità di prendere le proprie decisioni in materia di cammino e di volo.

3.4. Situazione in caso di rinvio o cancellazione

Se le condizioni meteorologiche sembrano essere particolarmente sfavorevoli, il comitato di gara si riserva il diritto di riprogrammare la partenza. Analogamente, si può fermare la corsa in qualsiasi momento durante il suo svolgimento. In questo caso i piloti saranno avvisati via SMS.

 

4. PILOTI

 

4.1. Come partecipare

Ogni pilota deve:

• Avere almeno 18 anni di età.

• Essere membro della propria Associazione Nazionale di Parapendio.

• Avere una assicurazione di Responsabilità Civile per il volo in parapendio.

• Avere uno specifico certificato medico ( “autorizzazione a praticare una gara di parapendio e trekking in montagna per 7 giorni.”).

• Avere livello Ippi Card 5.

 

5.REGISTRATIONE

 

5.1.Come registrarsi
Le iscrizioni aprono venerdi 06/01/2017

La conferma di iscrizione sarà fatta via e-mail.

La lista dei partecipanti sarà pubblicata sul sito web e aggiornata regolarmente.

Posti disponibili: 40 atleti

La selezione dei piloti sarà effettuata in base all’ordine di arrivo della domanda e alla valutazione dell’esperienza in gare di “Hike and Fly”. La selezione dei piloti sarà effettuata dall’organizzazione.

L’organizzazione riserva 12 posti per i piloti italiani, 4 posti per i piloti tedeschi, 4 posti per i piloti austriaci, 4 posti per i piloti svizzeri, 4 posti per i piloti francesi, 4 posti per i piloti sloveni, 8 posti per i piloti altra nazionalità fino al 14/01/2017.

Dopo 14/01/2017 la selezione dei partecipanti è aperta a tutti i piloti (indipendentemente dalla Nazionalità).

L’organizzazione si riserva il diritto di rifiutare un pilota se non raggiunge lo standard richiesto per competere in sicurezza.

5.2. Tassa di iscrizione

Per convalidare la registrazione ogni pilota deve pagare per intero l’importo della registrazione per un totale di 120 euro e presentare tutti i documenti richiesti.

Le spese di trasferimento sono a carico del pilota e il tempo limite è 01/04/2017.

Le quote di iscrizione includono:
• Live Tracker per la sicurezza e il controllo della gara.
• Gadget per tutti i partecipanti.

Se un pilota si ritira dopo il 1 aprile del 2017 l’organizzazione non rimborserà la quota di iscrizione.

5.3. Declino di responsabilità e diritti d’immagine

E’ d’obbligo che ogni pilota firmi il declino di responsabilità messo a disposizione dall’organizzazione prima del Briefing.

I piloti autorizzano l’organizzazione “Dolomiti Super Fly” ad utilizzare le loro immagini per foto, film, articoli..

5.4. Doping
Come tutti gli altri sport anche il nostro è soggetto al diritto internazionale che governa la lotta al

doping: l’uso di droghe è severamente vietato se non sotto prescrizioni specifiche e giustificate.

 

6. COMPETIZIONE

 

6.1. Regole della gara

I piloti devono portare con sé il proprio equipaggiamento di volo in ogni momento durante la gara.

Al pilota è consentito solo un set di attrezzatura per i 7 giorni di gara. In caso di danni, solo dopo la consultazione del comitato il pilota può cambiarla.

Il pilota deve volare in condizioni meteorologiche adeguate al suo livello e alla resistenza alla stanchezza. Egli è responsabile delle sue scelte e si impegna a non esporsi a possibili pericoli.

6.2. Regole di spostamento

Ai piloti è permesso di percorrere il percorso solo a piedi o in parapendio, qualsiasi altra forma di spostamento è vietata (nuoto, arrampicata …)

Possono essere utilizzati solo i percorsi autorizzati agli escursionisti. Sono vietati i percorsi lungo creste e crinali ripidi.

Non è consentito l’uso di qualsiasi connessione tra diverse valli come tunnel/gallerie o attraversamento di reti autostradali.

6.3. Regole di volo

La violazione dello Spazio Aereo Controllato comporterà l’immediata squalifica del pilota.

Tutti gli atleti sono tenuti a rispettare le regole del VFR (Regole di volo a vista). Ogni atleta che ha violato le regole VFR se ne assume la piena responsabilità.

Tutti gli atleti sono anche tenuti a rispettare le zone proibite definite dall’organizzazione.

6.4. Applicazione di sanzioni

Il comitato di gara si riserva il diritto di modificare le sanzioni in funzione della gravità e delle intenzioni.

Una penalità potrà essere applicata anche nel caso in cui la giuria ritenga che il comportamento di un pilota sia stato pericoloso per la propria salute (forte vento, temporali). Questa penalità può essere applicata durante la gara o a fine, dopo la verifica delle tracce.

 

7. ATTREZZATURA

 

7.1. Attrezzatura Obbligatoria

Tutte le attrezzature di volo devono essere certificate:

• Parapendio: EN 926-2 e 926-1 o LTF 91/09
• Imbrago: EN 1651 o LTF 91/09
• Emergenza: EN 12491 o LTF 91/09

• Casco: EN 966

L’atleta deve portare sempre con sé o volare con le sue attrezzature obbligatorie. Il materiale obbligatorio consiste di:

• Parapendio

• Imbrago con una protezione

• Paracadute di emergenza

• Casco

• Kit di sopravvivenza (vedi punto 8.2)

• Telefono cellulare con il numero comunicato all’organizzazione

• Live Tracker (a carico dell’organizzazione)

Tutta questa attrezzatura deve essere in possesso del pilota durante il periodo di gara.

Il comitato di gara può ispezionare l’attrezzatura di un pilota in qualsiasi momento.

7.2. Fortemente consigliato

Sono fortemente consigliati: guanti, impermeabile, bastoncini telescopici, vestiti, bussola, coltello, protezione solare.

La radio è raccomandata per la sicurezza.

7.3. Live Tracker
Tramite il Live Tracker l’organizzazione controllerà in tempo reale il concorrente per tutto il

periodo di gara. Questo non costituisce però una prova del percorso fatto. Durante i giorni di gara sono identificati due periodi distinti:

• Tempo di Gara: tra le 7:00 e le 20:30 è obbligatorio accendere il Live Tracker e GPS.
• Riposo: dalle 20:30 alle 07:00 minimo, i piloti devono fermare la corsa e ricaricare gli strumenti.

Quando un pilota vuole far ripartire la gara deve riattivare il suo Live Tracker e GPS entro 200 metri dall’ultimo punto prima dell’interruzione.

L’avvio, l’arresto e la ricarica del Live Tracker è responsabilità del pilota. L’atleta è responsabile della ricarica dei suoi dispositivi di localizzazione. L’uso improprio del Live Tracker può comportare sanzioni.
E’ responsabilità del pilota avere un cavo per la ricarica.

In caso di danni al dispositivo non sarà restituita la cauzione (200 euro).

7.4. GPS

Ogni concorrente è autonomo nella gestione del suo GPS e delle batterie.

Il formato della traccia GPS deve essere IGC UTM WGS84; se richiesto deve essere fornito all’organizzazione come prova del percorso effettuato dal pilota.

La traccia GPS deve avere almeno:
• 1 punto ogni minuto in aria.
• 1 punto ogni 200 m sul terreno.
Ogni pilota deve fornire le attrezzature adeguate per scaricare le tracce GPS.

 

8. SICUREZZA

 

8.1. Assistente

Ogni pilota deve avere obbligatoriamente un assistente che deve comunicare regolarmente con il pilota e trasmettere la posizione, le condizioni generali e tutte le informazioni di sicurezza.

8.2. Kit di sopravvivenza

Il Kit di sopravvivenza deve essere col pilota ed è composto da: Bende, fischietto, cerotto per bendaggio di emergenza e il segnale visibile in caso di emergenza in zone remote

8.3. Segnalazione di sicurezza

Tutti i piloti registrati devono segnalare la loro posizione personalmente o tramite il loro assistente via SMS entro 30 minuti dalla chiusura di ogni giornata di gara. Questo consentirà di evitare che l’organizzazione faccia partire le operazioni di ricerca e soccorso.

La mancata segnalazione di sicurezza sarà considerata un errore grave con conseguente squalifica del pilota.

8.4. Procedura per il ritiro di un pilota

Se un pilota desidera ritirarsi deve informare immediatamente all’organizzazione che lo rimuoverà dalla lista dei piloti in gara. Verrà considerato il punto in cui si trova il pilota al momento della comunicazione all’organizzazione.

8.5. Tempo di gara e Riposo

I piloti possono volare dalle 7:00 alle 20:30 e devono sempre fermarsi tra le 20:30 e le 07:00 del mattino. Tramite il Live Tracker l’organizzazione controllerà in tempo reale il concorrente per tutto il periodo di gara.

8.6. Emergenza

Quando il pilota arriva a terra deve immediatamente ripiegare il parapendio. Un parapendio non a fiocco al suolo o mezzo aperto indica: «Ho bisogno di aiuto». Il pilota in volo nei pressi di un pilota in difficoltà dovrebbe dare assistenza o avvertire i soccorsi con tutti i mezzi possibili. Il comitato di gara darà un punteggio maggiore ai piloti che daranno aiuto a chi lo necessita.

In caso di incidente:

Fase 1: Per far partire l’emergenza bisogna avvisare immediatamente il 112 e l’organizzazione (stessa procedura della Segnalazione di sicurezza).

Fase 2: Il pilota o l’assistente prima possibile devono informare l’organizzazione per adottare le misure adeguate. Il medico può prendere la decisione di fermare un pilota se non ha più la capacità fisica di continuare.

 

9.ASSISTENTE

 

9.1. Assistente

Ogni pilota deve avere obbligatoriamente un assistente. Il pilota non può cambiare il suo assistente durante la gara dopo aver chiesto l’approvazione del comitato di gara. Un assistente può dare da sopporto a due piloti.

9.2. Ruolo e compiti

L’assistente è di aiuto per la logistica e la strategia della gara al suo pilota. Non può portarne il suo materiale.

Egli è anche il collegamento tra il comitato di gara e il pilota: deve comunicarne regolarmente la posizione, la condizioni generali al fine di aggiornare il sito di notizie e trasmettere tutte le informazioni di sicurezza.

In caso di difficoltà del pilota chiama il soccorso.
Se il pilota ha bisogno di cure o si infortuna l’assistente deve contattare l’organizzazione. 9.3. Disponibilità dell’assistente
L’assistente deve essere contattabile h 24 con il cellulare.
9.4. Media

L’assistente o il pilota devono inviare all’organizzazione una cronaca quotidiana. Questa notizia può essere inviata via SMS o e-mail e deve essere di un paio di righe e contenere informazioni sul pilota e foto/video.

 

10. TASK

 

10.1. L’obiettivo

La gara si svolge camminando o volando attraverso dei Turnpoint nell’ordine definito.

Durante il Briefing verrà presentato il percorso finale. Uno o più Turnpoint possono essere rimossi dal percorso previsto.

10.2. Turnpoint

Per essere considerati raggiunti, i Turnpoint devono essere attraversati in volo o a piedi. Il raggio intorno ai Turnpoint è di 200 metri, è comunque necessario apporre una firma sul poster nei Turnpoint per CONVALIDARLI.

Start: Piazza di Levico Terme (quota 500 m)

B: Rifugio Dal Piaz (quota 1933m)
C: Col Rodella (quota 2375 m)
D: Plan de Corones (quota 2275m)
E: Doss del Sabion (quota 2071m)
F: Panarotta-Vetriolo Terme (quota 1450m) (Fine del tempo di gara) GOAL: Levico Terme presso Big Fish (altitudine 450 m)

10.3.Goal

Si deve raggiungere la spiaggia di Levico Terme presso il Big Fish per convalidare la distanza.

10.4. La classifica

La traccia di ogni pilota deve avere almeno un punto in ogni Turnpoint.

In caso di mancata convalida del Turnpoint il percorso del pilota viene considerato fino al punto precedente segnato correttamente.

La classifica è fatta secondo l’ordine di arrivo dei piloti. La squadra vincente è quella che completa il percorso più velocemente.

Il tempo viene fermato quando il pilota arriva nel cilindro di 200m a Vetriolo Terme.

Nel caso in cui nessun concorrente concluda l’intero percorso, la classifica si baserà sulla distanza rimanente per raggiungere il Goal. La distanza sarà considerata al punto in cui il pilota sarà a fine tempo di gara, indipendentemente che sia a terra o in aria.

Verrà stabilita la classifica provvisoria basandosi sui dati del Live Tracking.

10.5. Rispetto l’ambiente

Ogni pilota ed assistente si impegnano a non lasciare traccia del loro passaggio e a rispettare l’ambiente.